La costa del Sulcis Iglesiente non è soltanto il susseguirsi di paesaggi incontaminati: è una geografia di roccia, vento, sabbia e memoria. Storie di uomini di mare che nei secoli hanno solcato queste acque e lambito le coste, riuscendo con tenacia a farne una casa e nel tempo a progredire senza comprometterne l’integrità. Ne sono un valido esempio gli abitanti di Carloforte, colonia ligure fondata nel settecento da esuli pegliesi in fuga d Tabarka, in Tunisia.
Qui la lingua, la cucina e le usanze originali liguri sono rimaste intatte nel tempo tra i carruggi tipici, le facciate color pastello e i palazzi in stile liberty. Carloforte è soprattutto famosa per la pesca del tonno rosso, attraverso l’antico sistema della tonnara fissa, l’ultima in funzione rimasta nel Mediterraneo. La stagione inizia ad Aprile e termina a Giugno, quasi in concomitanza con lo svolgersi della kermesse internazionale del Girotonno che vede l’alternarsi di concerti e sfide tra chef di fama mondiale.
La crociera prosegue alla scoperta delle coste di Sant’Antioco, fondata dai Fenici ed il centro abitato più antico d’Italia; ogni anfratto della costa rivela i resti di antichi porti commerciali o rifugi di pirati e corsari.
Nei giorni successivi la navigazione conduce alle spiagge incontaminate di Porto Pino, Cala Zafferano, Chia e Tuerredda, divenuta famosa per la commovente storia del pastore Ovidio Marras.