Le migliori mete in barca nel Sud Sardegna

Le nostre mete

Le nostre mete in barca nel Sud Sardegna ti portano alla scoperta di un tratto di costa selvaggio dove il Mediterraneo mostra il suo volto più autentico. Scogliere mozzafiato, grotte segrete e lunghe spiagge di sabbia finissima  si alternano senza soluzione di continuità.

Cabin Charter

Un’esperienza che profuma di macchia mediterranea e salsedine. Una navigazione lenta alla scoperta dei luoghi ancora incontaminati della Sardegna

Sud Sardegna

Navigare in veliero da Cala Domestica a Chia significa attraversare paesaggi intatti, profumati di macchia mediterranea. Un viaggio lento, autentico, fuori dalle rotte di massa.

La costa del Sulcis Iglesiente non è soltanto il susseguirsi di paesaggi incontaminati: è una geografia di roccia, vento, sabbia e memoria. 

Storie di uomini di mare che nei secoli hanno solcato queste acque e lambito le coste, riuscendo con tenacia a farne una casa e nel tempo a progredire senza comprometterne l’integrità. Ne sono un valido esempio gli abitanti di Carloforte, colonia ligure fondata nel settecento da esuli pegliesi in fuga d Tabarka, in Tunisia. 

Qui la lingua, la cucina e le usanze originali liguri sono rimaste intatte nel tempo tra i carruggi tipici, le facciate color pastello e i palazzi in stile liberty. Carloforte è soprattutto famosa per la pesca del tonno rosso, attraverso l’antico sistema della tonnara fissa, l’ultima in funzione rimasta nel Mediterraneo. La stagione inizia ad Aprile e termina a Giugno, quasi in concomitanza con lo svolgersi della kermesse internazionale del Girotonno che vede l’alternarsi di concerti e sfide tra chef di fama mondiale.

La crociera prosegue alla scoperta delle coste di Sant’Antioco, fondata dai Fenici ed il centro abitato più antico d’Italia; ogni anfratto della costa rivela i resti di antichi porti commerciali o rifugi di pirati e corsari. Nei giorni successivi la navigazione conduce alle spiagge incontaminate di Porto Pino, Cala Zafferano, Chia e Tuerredda, divenuta famosa per la commovente storia del pastore Ovidio Marras.

Giusto il tempo di scorgere la costa cagliaritana all’orizzonte e si rientra verso la costa delle miniere dell’Iglesiente. Porto Paglia e la casa del pescatore, ma soprattutto Porto Flavia e l’ingegneria visionaria con la quale è stato realizzato questo porto sospeso nel blu. Da qui ripartivano i galanzieri, intrepidi marinai che con le tipiche imbarcazioni in legno a vela latina trasportavano i minerali al vicino porto di Carloforte.

Questa è la crociera su MOMO, l’unica in Sardegna che offre l’opportunità di vivere il mare nella sua pienezza, fatta non solo di acque cristalline e luoghi d’incanto, ma anche di cultura e tradizioni secolari.

 

Navigare in veliero da Cala Domestica a Chia significa attraversare paesaggi intatti, profumati di macchia mediterranea. Un viaggio lento, autentico, fuori dalle rotte di massa.

La costa del Sulcis Iglesiente non è soltanto il susseguirsi di paesaggi incontaminati: è una geografia di roccia, vento, sabbia e memoria. Storie di uomini di mare che nei secoli hanno solcato queste acque e lambito le coste, riuscendo con tenacia a farne una casa e nel tempo a progredire senza comprometterne l’integrità. Ne sono un valido esempio gli abitanti di Carloforte, colonia ligure fondata nel settecento da esuli pegliesi in fuga d Tabarka, in Tunisia.

Qui la lingua, la cucina e le usanze originali liguri sono rimaste intatte nel tempo tra i carruggi tipici, le facciate color pastello e i palazzi in stile liberty. Carloforte è soprattutto famosa per la pesca del tonno rosso, attraverso l’antico sistema della tonnara fissa, l’ultima in funzione rimasta nel Mediterraneo. La stagione inizia ad Aprile e termina a Giugno, quasi in concomitanza con lo svolgersi della kermesse internazionale del Girotonno che vede l’alternarsi di concerti e sfide tra chef di fama mondiale.

La crociera prosegue alla scoperta delle coste di Sant’Antioco, fondata dai Fenici ed il centro abitato più antico d’Italia; ogni anfratto della costa rivela i resti di antichi porti commerciali o rifugi di pirati e corsari. 

Nei giorni successivi la navigazione conduce alle spiagge incontaminate di Porto Pino, Cala Zafferano, Chia e Tuerredda, divenuta famosa per la commovente storia del pastore Ovidio Marras.

 

Giusto il tempo di scorgere la costa cagliaritana all’orizzonte e si rientra verso la costa delle miniere dell’Iglesiente. Porto Paglia e la casa del pescatore, ma soprattutto Porto Flavia e l’ingegneria visionaria con la quale è stato realizzato questo porto sospeso nel blu. Da qui ripartivano i galanzieri, intrepidi marinai che con le tipiche imbarcazioni in legno a vela latina trasportavano i minerali al vicino porto di Carloforte.

Questa è la crociera su MOMO, l’unica in Sardegna che offre l’opportunità di vivere il mare nella sua pienezza, fatta non solo di acque cristalline e luoghi d’incanto, ma anche di cultura e tradizioni secolari.

 

Navigare in veliero da Cala Domestica a Chia significa attraversare paesaggi intatti, profumati di macchia mediterranea. Un viaggio lento, autentico, fuori dalle rotte di massa.

La costa del Sulcis Iglesiente non è soltanto il susseguirsi di paesaggi incontaminati: è una geografia di roccia, vento, sabbia e memoria. 

Storie di uomini di mare che nei secoli hanno solcato queste acque e lambito le coste, riuscendo con tenacia a farne una casa e nel tempo a progredire senza comprometterne l’integrità. Ne sono un valido esempio gli abitanti di Carloforte, colonia ligure fondata nel settecento da esuli pegliesi in fuga d Tabarka, in Tunisia.

Qui la lingua, la cucina e le usanze originali liguri sono rimaste intatte nel tempo tra i carruggi tipici, le facciate color pastello e i palazzi in stile liberty. Carloforte è soprattutto famosa per la pesca del tonno rosso, attraverso l’antico sistema della tonnara fissa, l’ultima in funzione rimasta nel Mediterraneo. La stagione inizia ad Aprile e termina a Giugno, quasi in concomitanza con lo svolgersi della kermesse internazionale del Girotonno che vede l’alternarsi di concerti e sfide tra chef di fama mondiale.

La crociera prosegue alla scoperta delle coste di Sant’Antioco, fondata dai Fenici ed il centro abitato più antico d’Italia; ogni anfratto della costa rivela i resti di antichi porti commerciali o rifugi di pirati e corsari. Nei giorni successivi la navigazione conduce alle spiagge incontaminate di Porto Pino, Cala Zafferano, Chia e Tuerredda, divenuta famosa per la commovente storia del pastore Ovidio Marras.

Giusto il tempo di scorgere la costa cagliaritana all’orizzonte e si rientra verso la costa delle miniere dell’Iglesiente. Porto Paglia e la casa del pescatore, ma soprattutto Porto Flavia e l’ingegneria visionaria con la quale è stato realizzato questo porto sospeso nel blu. Da qui ripartivano i galanzieri, intrepidi marinai che con le tipiche imbarcazioni in legno a vela latina trasportavano i minerali al vicino porto di Carloforte.

Questa è la crociera su MOMO, l’unica in Sardegna che offre l’opportunità di vivere il mare nella sua pienezza, fatta non solo di acque cristalline e luoghi d’incanto, ma anche di cultura e tradizioni secolari.

 

Le mete

Carloforte

San Pietro è un’isola nell’isola, sospesa tra Liguria e Sardegna, con un’anima autentica e marina. Il centro di Carloforte, tra vicoli colorati, tradizioni tabarchine e un porto vivo è il punto di partenza ideale della crociera. Da qui l’esperienza in veliero inizia con il ritmo giusto, tra storia e mare incontaminato. Il primo assaggio di un Sud Sardegna tutto da navigare.

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Coaquaddus

La Spiaggia di Coaquaddus si trova a sud est dell’isola di S.Antioco. Tra rocce calcaree, scogli affioranti e banchi di poseidonie si schiude una spiaggia di sabbia bianca, le cui acque tranquille sono meta preferita di famiglie e amanti del relax. Un angolo autentico del Sud Sardegna, ideale per chi ama la natura senza filtri..

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Coaquaddus

La Spiaggia di Coaquaddus si trova a sud est dell’isola di S.Antioco. Tra rocce calcaree, scogli affioranti e banchi di poseidonie si schiude una spiaggia di sabbia bianca, le cui acque tranquille sono meta preferita di famiglie e amanti del relax. Un angolo autentico del Sud Sardegna, ideale per chi ama la natura senza filtri..

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Porto Pino

Le Dune di Porto Pino sono un raro sistema di dune bianche tra i più estesi del Mediterraneo. Alte e morbide, modellate dal maestrale, si muovono lentamente verso l’entroterra. Alle loro spalle la laguna, davanti un mare dai colori intensi. Un paesaggio unico, fragile e spettacolare, dove il deserto incontra il mare.

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Cala Zafferano

Cala Zafferano è una baia di straordinaria bellezza, protetta dalle alte falesie Di Capo Teulada Per circa nove mesi l’anno è chiusa al pubblico, restando accessibile solo durante la stagione estiva. Ciò la rende uno dei tratti di costa più incontaminati ed esclusivi dell’isola. Un luogo quasi segreto, dove il mare conserva colori e purezza eccezionali.

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Tuerredda

La Spiaggia di Tuerredda è una delle spiagge più famose della Sardegna. La sabbia finissima e chiara richiama scenari caraibici. Di fronte alla spiaggia, un isolotto raggiungibile a nuoto completa il paesaggio da favola. Un luogo luminoso e armonioso, dove il Mediterraneo mostra il suo volto più elegante..

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Chia

Su Giudeu è una delle cale più spettacolari di Chia, famosa per la sua sabbia dorata. Il mare per lunghi tratti poco profondo, limpido e dai colori intensi è l’ideale per lunghe nuotate. L’isolotto di roccia antistante la spiaggia è raggiungibile con poche bracciate e regala ai suoi intrepidi visitatori una vista unica sul lungo litorale sabbioso della zona.

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Piscinnì

Piscinnì è una baia a mezzaluna di sabbia bianca e ciottoli, incorniciata da basse scogliere di arenaria e macchia mediterranea. Le sue acque tranquille, cristalline e dal fondale sabbioso sono ideali per escursioni in SUP e snorkeling. Il suo nome, che in sardo significa “piccola piscina”, descrive perfettamente l’atmosfera protetta e raccolta di questo gioiello costiero.

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Turri

Alle pendici di capo su Moru, a poche miglia dalla isola della Vacca, si trovano tre piccole calette, in passato approdo per i pirati saraceni. Lingue di sabbia aurea e distese di ciottoli scivolano in un mare dalle tonalità del turchese al cobalto. Meta poco battuta dalle rotte turistiche e per questo rifugio ideale per un tuffo in piena comunione con la natura.

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Porto Paglia

Porto Paglia, è un’oasi naturale dove una lunga distesa di sabbia dorata incontra un mare dalle tonalità cangianti, dal verde smeraldo all’azzurro. La sua storia è legata all’antica tonnara del XVIII secolo, i cui edifici ristrutturati dominano ancora il promontorio a sud del golfo. Poco distante dalla spiaggia, la Casa del Pescatore conserva il fascino semplice e autentico della vita di mare di un tempo.

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Portu Sciusciau e Grotta Sardegna

Portu Sciusciau è una caletta di rara purezza fuori dalle rotte convenzionali, incastonata nella costa mineraria tra Porto Flavia e Cala Domestica. Rocce scure, mare profondo e fondali trasparenti creano un’atmosfera suggestiva. Qui la natura domina senza filtri, lontano da spiagge affollate e rumori. Un angolo autentico di Sardegna, per chi cerca pace e mare puro.

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Pan di Zucchero

Il Pan di Zucchero è il faraglione più alto del Mediterraneo, imponente e luminoso davanti alla costa di Masua. Scolpito dal vento e dal mare, emerge come una cattedrale di roccia bianca dal blu profondo. Simbolo del Sulcis Iglesiente, domina un tratto di costa tra i più incontaminati della Sardegna. Uno scenario spettacolare, dove natura e quiete regalano emozioni senza
tempo.

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Porto Flavia

Porto Flavia è un capolavoro di ingegneria mineraria incastonato nella roccia a picco sul mare. Scavato all’inizio del Novecento, permetteva l’imbarco diretto dei minerali sulle navi sottostanti. Gallerie sospese, affacci vertiginosi e il Pan di Zucchero di fronte lo rendono unico al mondo. Un luogo simbolo del Sulcis, dove si incontrano storia industriale e natura selvaggia.

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Cala Vinagra

Cala Vinagra si trova lungo la costa settentrionale dell’isola. Tra le falesie di roccia cinerea si apre questa piccola baia che nasconde al suo interno uno stretto fiordo, anticamente approdo di una delle tonnare dell’isola. Qui il mare offre tutta la varietà dei fondali mediterranei: alle distese turchesi di sabbia si alternano cumuli di ciottoli, scogli dalle forme più inconsuete e banchi di posidonie. In assoluto la location migliore per SUP e snorkeling.

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Capo Sandalo e Capo Rosso

Capo Sandalo e Capo Rosso rappresentano l’anima più incontaminata dell’isola. Scogliere scure e imponenti precipitano in un mare profondo e battuto dal maestrale. Questo è il regno dei falchi, che ogni anno migrano dall’Africa per nidificare negli anfratti della costa. A Capo Sandalo, il faro veglia su uno dei tramonti più spettacolari del Mediterraneo. Un paesaggio sorprendentemente primordiale, dove la natura domina senza compromessi.

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Caletta e Punta dei Cannoni

La Caletta è l’unica baia con spiaggia sabbiosa della costa occidentale dell’isola. Qui il tramonto è protagonista assoluto, con il sole che si spegne direttamente in mare. Sulla lunga spiaggia dorata, il più famoso chiringuito dell’isola offre i migliori mojito al ritmo di musiche allegre.

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La Mezzaluna

Il Golfo della Mezzaluna è caratterizzato da imponenti scogliere a picco sul mare che superano i 20 metri di altezza. Il versante orientale, noto come scogliera del Bue Marino, è formato da rocce vulcaniche scure modellate dal mare, ai cui piedi si aprono suggestive grotte e colonne rocciose accessibili solo via mare. Sul lato occidentale restano le tracce di antiche postazioni militari, oggi abbandonate, scavate nella roccia a strapiombo. 

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Guidi

Guidi è una delle più grandi cale sabbiose sul versante orientale dell’isola di San Pietro. E’ racchiusa tra le rocce scure di Punta Nera e la bassa scogliera di arenaria che la separa dalla spiaggia della Bobba. I fondali bassi e sabbiosi la rendono meta ambita del jet set nautico in questa parte della Sardegna. Sulla spiaggia di sabbia finissima con riflessi rosei sorgono due chiringuitos frequentati da ragazzi e famiglie. 

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Il Giunco

La Spiaggia del Giunco è celebre per le sue tre “piscine naturali”: una prima zona bassissima e chiarissima, ideale per i bambini, una seconda con fondali più profondi dalle intense tonalità turchesi, e una terza a largo, subito profonda e di un blu intenso. Quando il mare è calmo regala uno straordinario spettacolo di sfumature d’azzurro. Alle spalle della spiaggia si estendono le Saline di Carloforte, habitat di fenicotteri rosa e avifauna rara, con vista aperta sull’Isola di Sant’Antioco.

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