Goletta MOMO

Su MOMO il tempo rallenta: spazi ampi, comfort avvolgente e mare tutto intorno.
Si naviga con calma, assaporando ogni istante tra sole, mare e orizzonti infiniti.

Goletta MOMO

Navigare senza rinunciare al comfort; avere spazio sia per condividere che per vivere momenti di intima comunione con la natura. La barca giusta per coniugare scoperta e comodità.

MOMO è un’imbarcazione del genere caicco, una tipologia di veliero nata lungo le coste del Mediterraneo orientale, frutto dell’ingegneria navale turca sin dai tempi della marineria ottomana.

I caicchi sono barche dallo scafo robusto e dagli spazi generosi poiché un tempo venivano utilizzati per la pesca ed il trasporto lungo le rotte dell’Egeo e dell’Anatolia. 

Le strutture e le finiture sono generalmente realizzate in legno attraverso tecniche artigiane tramandate di generazione in generazione dai maestri d’ascia di Bodrum, Marmaris e Antalya.

Benché la nautica di oggi offra materiali e tecnologie più performanti in termini di prestazioni veliche, il legno mantiene, oltre che al fascino senza tempo, caratteristiche specifiche che si sposano ottimamente con il concetto di crociera rilassata. Si tratta infatti di un materiale con ottime capacità di assorbimento delle sollecitazioni delle onde, isolamento del rumore e delle temperature. Tutte peculiarità che consentono una navigazione sicura e confortevole.

Navigare senza rinunciare al comfort; avere spazio sia per condividere che per vivere momenti di intima comunione con la natura. La barca giusta per coniugare scoperta e comodità.

MOMO è un’imbarcazione del genere caicco, una tipologia di veliero nata lungo le coste del Mediterraneo orientale, frutto dell’ingegneria navale turca sin dai tempi della marineria ottomana.

I caicchi sono barche dallo scafo robusto e dagli spazi generosi poiché un tempo venivano utilizzati per la pesca ed il trasporto lungo le rotte dell’Egeo e dell’Anatolia. 

Le strutture e le finiture sono generalmente realizzate in legno attraverso tecniche artigiane tramandate di generazione in generazione dai maestri d’ascia di Bodrum, Marmaris e Antalya.

Benché la nautica di oggi offra materiali e tecnologie più performanti in termini di prestazioni veliche, il legno mantiene, oltre che al fascino senza tempo, caratteristiche specifiche che si sposano ottimamente con il concetto di crociera rilassata. Si tratta infatti di un materiale con ottime capacità di assorbimento delle sollecitazioni delle onde, isolamento del rumore e delle temperature. Tutte peculiarità che consentono una navigazione sicura e confortevole.

La storia di MOMO inizia a Bodrum nel 1994, anno del suo varo, ed è proseguita negli anni tra le acque della Croazia e del Montenegro, per poi arrivare ad un periodo di sosta e semiabbandono a Porto Ferraio, nell’Isola d’Elba.

Nel 2021 è stata acquistata dall’attuale armatore ed è iniziata una lunga opera di ristrutturazione, in gran parte autofinanziata, per poter raggiungere gli standard necessari ad organizzare delle crociere settimanali. Come tutti i grandi progetti, l’attività di MOMO, nel corso del tempo si è evoluta insieme alla sua fisionomia, dalle escursioni giornaliere, ai grandi eventi per giungere infine al charter settimanale.

Una barca in legno rappresenta un impegno costante che comporta sacrifici tutto l’anno, ma allo stesso tempo regala grandi soddisfazioni, soprattutto da parte di chi sceglie di trascorrerci le proprie vacanze e ne apprezza tutte le peculiarità.

La storia di MOMO inizia a Bodrum nel 1994, anno del suo varo, ed è proseguita negli anni tra le acque della Croazia e del Montenegro, per poi arrivare ad un periodo di sosta e semiabbandono a Porto Ferraio, nell’Isola d’Elba.

Nel 2021 è stata acquistata dall’attuale armatore ed è iniziata una lunga opera di ristrutturazione, in gran parte autofinanziata, per poter raggiungere gli standard necessari ad organizzare delle crociere settimanali. Come tutti i grandi progetti, l’attività di MOMO, nel corso del tempo si è evoluta insieme alla sua fisionomia, dalle escursioni giornaliere, ai grandi eventi per giungere infine al charter settimanale.

Una barca in legno rappresenta un impegno costante che comporta sacrifici tutto l’anno, ma allo stesso tempo regala grandi soddisfazioni, soprattutto da parte di chi sceglie di trascorrerci le proprie vacanze e ne apprezza tutte le peculiarità.

Navigare senza rinunciare al comfort; avere spazio sia per condividere che per vivere momenti di intima comunione con la natura. La barca giusta per coniugare scoperta e comodità.

MOMO è un’imbarcazione del genere caicco, una tipologia di veliero nata lungo le coste del Mediterraneo orientale, frutto dell’ingegneria navale turca sin dai tempi della marineria ottomana.

I caicchi sono barche dallo scafo robusto e dagli spazi generosi poiché un tempo venivano utilizzati per la pesca ed il trasporto lungo le rotte dell’Egeo e dell’Anatolia. 

Le strutture e le finiture sono generalmente realizzate in legno attraverso tecniche artigiane tramandate di generazione in generazione dai maestri d’ascia di Bodrum, Marmaris e Antalya.

Benché la nautica di oggi offra materiali e tecnologie più performanti in termini di prestazioni veliche, il legno mantiene, oltre che al fascino senza tempo, caratteristiche specifiche che si sposano ottimamente con il concetto di crociera rilassata. Si tratta infatti di un materiale con ottime capacità di assorbimento delle sollecitazioni delle onde, isolamento del rumore e delle temperature. Tutte peculiarità che consentono una navigazione sicura e confortevole.

La storia di MOMO inizia a Bodrum nel 1994, anno del suo varo, ed è proseguita negli anni tra le acque della Croazia e del Montenegro, per poi arrivare ad un periodo di sosta e semiabbandono a Porto Ferraio, nell’Isola d’Elba.

Nel 2021 è stata acquistata dall’attuale armatore ed è iniziata una lunga opera di ristrutturazione, in gran parte autofinanziata, per poter raggiungere gli standard necessari ad organizzare delle crociere settimanali. Come tutti i grandi progetti, l’attività di MOMO, nel corso del tempo si è evoluta insieme alla sua fisionomia, dalle escursioni giornaliere, ai grandi eventi per giungere infine al charter settimanale.

Una barca in legno rappresenta un impegno costante che comporta sacrifici tutto l’anno, ma allo stesso tempo regala grandi soddisfazioni, soprattutto da parte di chi sceglie di trascorrerci le proprie vacanze e ne apprezza tutte le peculiarità.

Ponte inferiore e cabine

Ponte principale

Ponte superiore

Poppa

Attraverso la lunga passerella in iroko, dalla banchina si accede direttamente al pozzetto di MOMO. Questa è l’area preferita dagli ospiti che possono rilassarsi sull’ampio divano alla turca all’ombra del bimini che copre tutta la poppa. Il grande tavolo artigianale in mogano è al centro dei convivi a bordo e può ospitare sino a venti persone. A ridosso della tuga, a sinistra dell’ingresso per la dinette  c’è la zona barbecue per le grigliate sotto le stelle. Due comode scalinate gemelle conducono alla zona relax della tuga di poppa.

Sulla tuga, tutta la superficie è coperta dai cuscini prendisole, ma, all’occorrenza l’area si può convertire da solarium a salotto, sostituendo i prendisole con tavolini, sedie e divanetti.

Prua

Alla prua si accede dai due corridoi laterali in coperta che fiancheggiano la grande cabina. Al di fuori della plancia si trova l’ampio prendisole sulla tuga di prua e immediatamente davanti l’area di ponte libero con sedie e pouf. Poco più a prua, a sinistra dell’ingresso della cabina equipaggio c’è la doccia da esterno per dissalarsi dopo i bagni. Tutta l’area di ponte libero la sera si accende di musica e diventa la pista da ballo. Per i più intrepidi, all’estrema prua si estende la delfiniera, dalla quale, con molta attenzione, è possibile fare tuffi acrobatici.

Dinette

Dal pozzetto si accede sottocoperta e si è accolti nella dinette con il suo grande tavolo e divano in legno per pranzi e cene per dodici persone. In prossimità dell’accesso alla zona equipaggio e sala macchine a poppa si trova l’armadio dei liquori e la SmartTV da sessanta pollici collegata tramite starlink alle principali piattaforme di entertainment. Sul lato di dritta della dinette si trova il salotto con il comodo divano per le pause rilassanti al fresco. A prua della dinette si trovano gli accessi alle cabine degli ospiti a sinistra e l’accesso alla cucina e plancia a dritta. Tutta la dinette, con le sue pareti in legno di okumè laccato, è illuminata di giorno dalle grandi finestre e la sera dalla luce soffusa dimmerabile nascosta ai lati della grande cabina

Plancia e cucina

Dalla dinette si accede alla cucina, dotata di 3 grandi fornelli a gas, una piastra ad induzione professionale, lavello a doppia vasca e un grande piano di lavoro. C’è la macchina del caffè professionale, due frigoriferi ed un congelatore. A separare la cucina dalla plancia un comodo bancone che serve da pass durante i pranzi e le cene e da bancone da bar per gli aperitivi della sera. La plancia è collocata tra le due porte di accesso ai corridoi esterni in coperta; sul lato di sinistra, a ridosso del grande parabrezza di quattro vetrate c’è il grande timone in legno di radica e tutta la strumentazione per governare e monitorare la barca. Al centro si trova l’accesso di una piccola cabina con due letti per l’equipaggio e il magazzino per alimenti e vettovaglie

Cabina doppia

Appena scesi dalla dinette al ponte inferiore, gli accessi alle sei cabine degli ospiti si trovano lungo il corridoio rivestito completamente in legno. Le prime due cabine gemelle sono provviste di due letti singoli tra i quali è collocato un armadio ed una cassettiera. Ai lati dei letti sono poste le prese AC e le abat jour. Due grandi oblò inox garantiscono luce e aerazione, aiutata dai ventilatori nelle notti più calde. Entrambe le cabine hanno servizi dedicati, wc con scarico a caduta (come quelli di casa), lavandino e doccia. In prossimità dell’oblò un comodo armadietto con piano d’appoggio.

Cabina matrimoniale

A mezzanave si trovano le due cabine matrimoniali più spaziose, con il letto da oltre due metri di lunghezza e 160 cm di larghezza. A lato dell’ingresso è posto l’armadio con cassettiera in legno e la presa AC. Anche qui, due grandi oblò danno luce ed aria e nelle notti più calde è possibile beneficiare dell’aria prodotta dai ventilatori. Anche queste cabine hanno i servizi privati con wc e scarico a caduta, lavandino, doccia e armadietto con piano d’appoggio.

Cabina tripla

Le cabine più a prua sono matrimoniali con un secondo letto rialzato in stile pullman. A lato del letto si trova il comodino con armadietto e cassetto, mentre in prossimità dell’accesso ai servizi è collocato un armadio con cassettiera. Anche in queste cabine ci sono gli oblò inox e i ventilatori per raffrescare l’aria. I bagni privati sono dotati anch’essi dotati di lavandino, armadietto, doccia e wc con scarico a caduta.